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Come funziona e perché stipulare una TCM

La polizza che assicura un futuro sereno ai propri familiari

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Una corretta pianificazione finanziaria familiare dovrebbe sempre includere una polizza che assicura un futuro sereno ai propri familiari: quando compriamo casa, ancora di più quando nascono i figli, non ci preoccupiamo forse di come far fronte agli impegni presi e mettere in sicurezza i nostri cari? Gravi accadimenti infatti possono minare la loro serenità e il loro futuro.

 

Ecco perchè stipulare l’assicurazione Temporanea Caso Morte (TCM): per proteggere le persone care (i cosiddetti beneficiari della polizza) da possibili problemi finanziari in caso di decesso dell’assicurato, mettendo a loro disposizione un capitale definito in polizza.

Esistono soluzioni assicurative che prevedono un capitale costante ed altre che invece offrono un capitale che decresce al passare degli anni. Questa polizza è valida per un periodo di tempo specifico definito spesso in relazione all’età dell’assicurato e al lasso temporale in cui si vuole mettere in sicurezza re (d esempio fino alla maggiore età dei figli). Se la morte avviene durante questo periodo, ai propri cari è garantito il pagamento del capitale assicurato. Il premio della TCM viene determinato in base all'età dell'assicurato, al suo stato di salute, alle attività sportive e professionali praticate, alla durata della polizza, all'importo del capitale assicurato, alla periodicità dei versamenti.

Il punto di forza è che questa polizza garantisce alle persone care una disponibilità economica immediata in situazioni difficili. Ad esempio, se la polizza è abbinata a un mutuo, nel caso di scomparsa prematura dell’assicurato, l’impresa si fa carico del pagamento del debito residuo.  Questo tipo di polizza è utile, in particolar modo, per un capofamiglia ancora giovane e che sia anche il maggior percettore di reddito all’interno del nucleo familiare, in modo da garantire un futuro sereno ai propri cari dopo la propria scomparsa.  

 

 

Ma non si parla solo di eventi definitivi: alcune polizze TCM prevedono anche la possibilità di selezionare garanzie complementari  facoltative che mirano a tutelare l'assicurato nel caso dell'insorgere, ad esempio, di una malattia grave oppure dell'invalidità totale e permanente. La prestazione, in questi casi, è erogata all'assicurato stesso e può essere versata in forma anticipativa (ad esempio viene corrisposta una certa percentuale del capitale assicurato in caso di decesso al verificarsi dell'invalidità permanente pari o superiore al 66% o alla diagnosi di una delle malattie gravi previste in copertura) o in forma aggiuntiva (erogazione di un capitale prestabilito in aggiunta a quello che verrà riconosciuto ai beneficiari in caso di decesso). Un'altra tipologia di garanzia complementare facoltativa che spesso è prevista in abbinamento alle TCM è la garanzia che permette di duplicare o triplicare il capitale assicurato in caso di decesso dovuto a infortunio a seconda delle circostanze che hanno determinato la morte dell'assicurato (ad esempio decesso causato da infortunio o decesso causato da infortunio a seguito di incidente stradale).

Esistono infine altre tipologie di garanzie complementari abbinabili come ad esempio la Long Term Care (LTC) per coloro che non sono più autosufficienti.

 

Fiscalmente la polizza è detraibile: nella dichiarazione dei redditi delle persone fisiche infatti è possibile portare in detrazione il 19% del premio pagato sia per il decesso che per la garanzia aggiuntiva di invalidità totale e permanente (se questa non è inferiore al 5%), sino a un massimo di 530€.
Altro aspetto molto importante: le prestazioni liquidate in caso di decesso sono esenti dalle imposte sulla successione e sono escluse dall'asse ereditario.

 

…fatti tutti gli scongiuri del caso, non lasciamo la nostra famiglia in balia degli eventi negativi… assicuriamoci!